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Sorprendimi.

Parlami quando ti accarezza il vento,

guardami sussurrandomi nel silenzio,

abbracciami in una lacrima,

e la notte luce avrà.

Profumi flebili

di sguardi annebbiati,

la foto di noi,

dove la voce del cuore

era un volo di libertà,

un volo di luce nei tuoi occhi.

Sorprendimi in un bacio,

risvegliami tra stelle

luminose e belle

dove vive la mia poesia

ad un passo dal mattino,

tra scricchiolii che trasformano

l’alba in preghiera…

si, sorprendimi!

Una rosa…

Sotto la croce

una rosa calpestata

parla nel silenzio stellato

ad un Dio ignoto.

Sensazioni oltre il tramonto,

per amore di un cantastorie

che ha pianto la libertà

mille, mille volte.

A Lui, la sua vita

racconterà…di sera,

con il sole, negli anni,

dove tutto è niente,

dove il maledetto destino

porta la morte solitaria

di un giovane clandestino

un soldato…  il suo sterminio.

Riflessa nelle stelle

 

Il sole si oscura all’improvviso,
le nuvole si mescolano alle mie lacrime
che urlano alla luna
il sogno più bello dentro di me.
Ascoltare te!
Ascolto la tua voce e la malinconia….se né andata già!
Tutto s’illumina!
Facile ora è l’addio,
delle mie lacrime
al suono della tua ombra,
che come un’aquila
nell’infinito del cielo,
mi dona un arcobaleno
riflesso nelle stelle.
Tu che guardi me!

naida santacruz

Figlio mio

Nella tua assenza fende una luce.

Io me ne vado,

piccolo cuore di mamma.

Scivolo leggera fra la neve

che incanta nell’ombra un nome…

Il tuo.

Sola, come fantasma di polvere

giungerò laddove le stelle

baciano il mare.

Laddove il giorno incontra la notte,

ed il mio grido

accenderà un bagliore

per ricordare chi un giorno io fui.

Morte è il mio nome ora,

e tu tra l’odio e la rabbia cercherai

di vedere ancora il mio viso,

ma rammenterai solo

quelle gocce di baci

 e quegli abbracci solitari

che ora

l’eclissi della morte

il buio ti ha portato,

allontanandomi da te,

figlio mio adorato.

naida santacruz

Amore per sempre

Con voce d’aurora
… dimmelo ancora
“amore per sempre”.
Il regalo più bello,
due corpi in uno,
nel rimbombo di ti amo, ti amo, ti amo,
tristezza di dolci parole,
nate sotto la pioggia
della danza del cuore.
Petali spogliati la solitudine
di uno specchio che affida alla notte
un lungo sogno nel ricordo di noi.

naida santacruz

Le sue grida.

E’ il momento delle ombre…

i loro occhi verdi

ti guardano senza inganno,

profumati da ricchi gorgoglii,

che destano i tuoi pensieri

trovando riparo

sulle sue labbra.

E’ tempo di gridare alle emozioni,

di rifugiarsi tra le sue braccia,

perché oltre il cuore

non c’è niente, niente.

Rimangono solo schegge di passione

che mani distese,

non seppero difendere

nei suoi silenzi…

le sue  grida.

naida santacruz

Non piangere Signore.

Piove , piove

salmastra e trasparente

posandosi  leggera  sui  pensieri,

e l’anima si schiude

su una favola vera.

Le gocce di perle

che gli alberi amano,

vibrano nei ricordi

dell’anima addormentata.

Ascolta… cade bagnando  l’alba

sfavillante di luce,

posandosi  senza respiro

nel mio cuore di donna

che aspetta tremante

non solo il Tuo pianto

ma la Tua presenza.

naida santacruz

Lacrime di pioggia

Scendono  tristi  illuminandosi

alla luce dell’alba

trovando riparo nei miei sogni.

Naufrago  svanita

al suono  battente sui vetri,

interrompendo il mio lieve respiro

che chiede alle nubi grigiastre,

dove sei che piangi  mio Signore?

Dietro l’arcobaleno muoiono i sogni

e le Tue mani non accarezzano più

il dolore mio di donna.

Silenziosa e pesante ora è

di colpo la pioggia

che avvelena il Tuo sorriso

spezzato dall’offesa

indifferente di odio

della gente, per la gente.

naida santacruz

Amicizia

Amicizia, tu che fiorisci

nell’anima e nel cuore,

tu che ci cammini in silenzio

in un nuovo amore.

Tu che ai sogni dai valori.

Tu illumina crescenza che

ci inebri di carica, nella tua assenza.

Mi basta sapere che ci sei,

che la tua immagine

abita nella mia mente,

nel mio sorriso,

perchè senza di te,

mi ritrovo… niente.