Lo Stato e la guerra

krippendorffLo Stato e la guerra di Ekkehart Krippendorff, è un classico dei Peace Studies, pubblicato in originale tedesco nel 1985 per la Suhrkamp. Viene ora proposto per la prima volta in traduzione in una lingua straniera dal Centro interdipartimentale di Ricerca sulla Pace IRENE dell’Università di Udine per i tipi della Gandhi Edizioni di Pisa.

Il libro espone con brillantezza e ricchezza di dati come lo Stato in quanto istituzione e l’apparato militare siano storicamente legati in modo strettissimo, ma nefasto per il benessere dei cittadini. L’analisi dell’Autore mostra poi che la politica di potenza è configurabile come una patologia e la ragion di Stato costituisce un’insensatezza cronica.

Concepito negli anni della massima escalation della guerra fredda in Europa, con il riarmo atomico delle  super potenze che rischiava di trasformare la Germania nello scenario catastrofico di una possibile guerra nucleare, il libro ha rappresentato il più efficace contributo culturale e scientifico da parte del movimento per la pace nel favorire quelle nuove politiche di disgelo, che hanno poi portato all’abbattimento del muro di Berlino. La validità scientifica del libro non e, comunque, tramontata col passare di quell’epica stagione, in quanto gli avvenimenti internazionali di questi ultimi venti anni ne hanno confermato pienamente le analisi e le teorie, trasformandolo in un vero e proprio classico del pensiero pacifista, da cui non si può più prescindere.

Il punto focale della ricerca e il ruolo dello stato in rapporto allo scatenarsi della guerra e, a questo scopo, Krippendorff attraversa la storia della civiltà occidentale, similmente a un sasso che balza nell’acqua rapidamente, da un punto all’altro senza mai fermarsi, offrendo cosi uno sguardo d’insieme, dall’antichità fino ad oggi, funzionale a uno studio comparato delle dinamiche belliche, con uno stile narrativo pari a quello di un Weber, di un Toynbee, di un Sorokin, pregno di echi filosofici, giuridici e letterari, che spaziano tra Machiavelli e Shakespeare, da Tolstoj a Musil, e che approdano alla costruzione di una chiara ermeneutica dell’insensatezza della guerra nella storia.

Ekkehart Krippendorff, tedesco, classe 1934, già docente di scienze politiche alla FU Berlin e Gastprofessor in varie università in Germania, Austria, Giappone, Italia, USA, Inghilterra, prof. emerito nel 1999, autore di 21 monografie, curatore di 17 opere e autore di centinaia di contributi.

In italiano sono stati pubblicati:

Politica internazionale. Storia e teoria, Napoli, Liguori, 1991 [trad. it. di A. Cipriani e E. De Costanzo].

Shakespeare politico. Drammi storici, drammi romani, tragedie, Roma, Fazi, 2005 [trad. it. di V. Parma].

L’arte di non essere governati. Politica ed etica da Socrate a Mozart, Roma, Fazi, 2003 [trad. it. di R. Benatti e F. Materzanini].

Lo Stato e la guerra. L’insensatezza delle politiche di potenza, Pisa, Gandhi Edizioni 2008 [trad. it. di Francesco Pistolato]

CV Autore:

Born March 22, 1934, Eisenach, Germany
Married to Eve Slatner (1962), two sons (1965 and 1967)
1954-59    Student of history, philosophy and political science at the universities of Freiburg, Berlin, and Tübingen; Dr. phil., Tübingen 1959
1960-61    Fulbright Fellow, Harvard University
1961-62    Assistant Instructor, Yale University
1962-63    Rockefeller Fellow, Columbia University
1963-68     Assistant Professor in Political Science, Free University of Berlin
1968-69     Visiting Professor, City University of New York and Columbia University
1969-78    Professor of International Relations, Johns Hopkins University, Bologna Center, Italy
1970-71    Guest Professor, International Relations, University of Siena, Italy
1972    Habilitation, Tübingen University
1975    Guest Professor, University of Sussex, England
1976-79    Guest Professor, Philosophy of History, University of Urbino, Italy
1978-1999    Professor of Political Science, Institute for North American Studies, Free University of Berlin
1985    Guest Professor, Peace Research, Todai University, Tokyo, Japan
1987    Guest Professor, Institute for Higher Studies, Vienna, Austria
1987-88    Research Fellow, Volkswagen Foundation
1996-97    SEL-Guest Professor at the Technical University Darmstadt
1998    Research Fellow, Thomas Jefferson memorial Foundation, Charlottesville, VA, U.S.A.
1999    Retirement from the Free University of Berlin
2001    Research Fellow, International Research Center for Cultural Studies (IFK), Vienna, Austria
Publications include books and articles on international relations, American political science, American foreign policy, Abraham Lincoln, war and the state in historical perspectice, the military, peace research, and Italy. During the last years main work  in the field of literature and politics (e.g. Shakespeare and Goethe). The Italian translation of “The Art of Not Being Governed” (L’arte di non essere governati; Fazi Editore) received the 2003 prize “Città delle Rose”.

Bibliografia completa su:
http://userpage.fu-berlin.de/~kpdff/biblio/biblioframe.htm

Ekkehart Krippedorff
Lo Stato  e la guerra
Centro Gandhi Edizioni,  Pp. 392.  30 €
Traduzione di Francesco Pistolato

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