Il cimitero dei pazzi

Il cimitero dei pazzi

Il cimitero dei pazziIncomprensibile. La malattia mentale è irrimediabile e pericolosa per il contratto sociale. È questo il paradigma di fondo della psichiatria basilare per giustificare, oggettivare e segregare il malato in istituzioni totali.

In alcuni presupposti teorici la psichiatria sociale, strumento della paura estrema contro il diverso dalla norma, ha nel suo codice genetico la discriminazione dei “disarmonici” e non importa se si tratta di una persona, di un gruppo o di un’etnia (Angelo Lallo)

Un viaggio nell’agghiacciante realtà degli ospedali psichiatrici e nelle storie particolari di chi li ha abitati. Un indimenticabile panorama umano sospeso tra lucidità e follia, dall’Ottocento a oggi, passando per lo sterminio “dolce” dei 45.000 “pazzi” di Francia durante il regime filo-nazista di Vichy.

­Aquitania. Cadillac sur Garonne. Un paese di poco più di duemila anime ospita dagli inizi del Novecento un cimitero in cui riposano quattromila “alienati”, malati di mente, quasi tutti senza identità. La storia del cimitero si intreccia con quelle dell’adiacente ospedale psichiatrico e del castello-prigione e con il triste destino della giovane Marguerite B. e di Osvaldo, fuggito con la famiglia dall’Italia che diventava fascista. Poi, durante la seconda guerra mondiale, quasi 45.000 internati morirono in tutta la Francia sotto il governo filo-nazista di Vichy…

Per la prima volta un libro racconta i misteri del “cimitero dei pazzi”, diventato oggi monumento nazionale francese. Attraverso le sue croci è possibile ricostruire la storia dell’Europa e dei movimenti delle popolazioni del XX secolo.

L’autore
Giornalista, scrittore, autore teatrale. Ha collaborato alla stesura di diversi testi e con Susanna Miselli ha scritto il volume La scure su Davide. Le leggi razziali del 1938 (Franco Angeli, 2005) e Il Pascolo dei Cammelli (Infinito Edizioni, 2006). È fondatore e curatore della rassegna teatrale T… come Teatro e ideatore di Buk – Festival della piccola e media editoria di Modena. Dal 1999 è presidente dell’associazione culturale Progettarte. Per il teatro ha scritto La grande volata, Con Buona Pace e Il fuoco di Hanifa. Per contattarlo: [email protected]

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IL CIMITERO DEI PAZZI
I quattromila dimenticati di Cadillac
(pag. 128, € 11)
di Francesco Zarzana
Introduzione di Michel Bénézech
Conclusioni di Angelo Lallo
www.infinitoedizioni.it

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