30 anni di non solitudine

La trentina è un’età difficile, scrisse Bay, la vita è finita e comincia l’esistenza:il protagonista di queste pagine compie trent’anni proprio nelle prime righe del romanzo, e si prepara in quell’occupazione di tutti gli istanti che è invecchiare. La vita di un trentenne è una vita fatta di lavoro, di relazioni, di divertimento, è uno stato di ebbrezza in cui non esistono mezzi termini, è una scansione di ritmi inseriti nel contesto di una società spietata che sfrutta l’individuo, una società in cui i rapporti sono spesso basati sull’ipocrisia.
In quest’atmosfera i rapporti affettivi frequentemente sono instabili, la sfera sessuale predomina su quella affettiva, l’individuo è alla costante ricerca del piacere immediato, e l’unica vera forma di solidarietà è l’amicizia. L’incontro del protagonista con Kiki è come l’avvicinarsi di una nuova stagione, si intravede il presupposto di una relazione stabile, ed è come se lo scorrere del tempo avesse improvvisamente liberato questo trentenne dall’affanno. L’autrice utilizza uno stile molto spontaneo e colloquiale, che ben si adatta al ritmo delle azioni descritte e al carattere del protagonista; una scrittura che appare aspra, dura, arrabbiata, una scrittura che riesce nel difficile tentativo di essere lo specchio della generazione che rappresenta.Roberta Rondini, è nata a Modena il 30 novembre 1976. È Sagittario ascendente Gemelli. Ha conseguito la maturità classica ed è laureata in odontoiatria.

EDITRICE NUOVI AUTORI
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