Sabato 18 dicembre 2010 alle ore 19.30 lo spazio Urbanwear (via Torino 13) di Trieste festeggia il primo anno di attività allestendo la mostra personale del pittore Bruno Dalfiume intitolata Divagazioni cromatiche e curata dall’architetto Marianna Accerboni. La rassegna, che propone una quindicina di lavori realizzati a olio e a tecnica mista dall’artista nell’ultimo triennio, è ospitata in uno spazio commerciale arredato con taglio innovativo, molto vivace e surreale, un concept store “Art and shop” in perfetta sintonia con le opere esposte. Visitabile fino al 29 dicembre con orario da …
...continua la lettura »Sotto la croce
una rosa calpestata
parla nel silenzio stellato
ad un Dio ignoto.
Sensazioni oltre il tramonto,
per amore di un cantastorie
che ha pianto la libertà
mille, mille volte.
…
Il sole si oscura all’improvviso,
le nuvole si mescolano alle mie lacrime
che urlano alla luna
il sogno più bello dentro di me.
Ascoltare te!
Ascolto la tua voce e la malinconia….se né andata già!
Tutto s’illumina!
Facile ora è l’addio,
delle mie lacrime
al suono della tua ombra,
che come un’aquila
nell’infinito del cielo,
mi dona un arcobaleno
riflesso nelle stelle.
Tu che guardi me!
…
Nella tua assenza fende una luce.
Io me ne vado,
piccolo cuore di mamma.
Scivolo leggera fra la neve
che incanta nell’ombra un nome…
Il tuo.
Sola, come fantasma di polvere
giungerò laddove le stelle
…
Con voce d’aurora
… dimmelo ancora
“amore per sempre”.
Il regalo più bello,
due corpi in uno,
nel rimbombo di ti amo, ti amo, ti amo,
tristezza di dolci parole,
nate sotto la pioggia
della danza del cuore.
Petali spogliati la solitudine
di uno specchio che affida alla notte
un lungo sogno nel ricordo di noi.
…
E’ il momento delle ombre…
i loro occhi verdi
ti guardano senza inganno,
profumati da ricchi gorgoglii,
che destano i tuoi pensieri
trovando riparo
sulle sue labbra.
E’ tempo di gridare alle emozioni,
…
Gentile signorina
la ringrazio per quello che lei sta facendo per me.
Le sue parole sono buone,
io le leggo e mi ammansiscono.
Io sono colpevole
io dico mea culpa.
Se esco di qui
le sue parole me le metto nel portafogli
come un santino.
Ma non dobbiamo incontrarci
io non la voglio vedere.
…